16 giugno 2025Serena Caramella1 min di lettura
Scegliere la scuola superiore: orientare senza sostituirsi
La scelta della scuola superiore è un passaggio delicato. L'orientamento aiuta i ragazzi a conoscersi e a decidere in modo consapevole.

La scelta della scuola superiore — o del percorso dopo il diploma — è uno dei primi grandi bivi nella vita di un ragazzo. Spesso arriva in un momento in cui non si conosce ancora bene, ed è normale sentirsi confusi o sotto pressione.
Il rischio più comune è che la decisione venga presa dagli adulti "per il bene" del ragazzo, o che segua le scelte degli amici. L'orientamento serve proprio a evitare questo: aiutare il ragazzo a scegliere in prima persona, in modo consapevole.
Conoscere se stessi prima della scuola
Un buon percorso di orientamento parte dalla persona, non dalle scuole:
- Quali sono i miei interessi reali?
- In quali attività mi sento capace e a mio agio?
- Quali sono i miei punti di forza e le aree da potenziare?
- Cosa mi motiva e mi appassiona?
Solo dopo aver esplorato questi aspetti ha senso confrontarli con i diversi indirizzi e sbocchi possibili.
Il ruolo dei genitori
I genitori hanno un ruolo prezioso: accompagnare senza sostituirsi. Offrire informazioni, condividere esperienze, ma lasciare che sia il ragazzo a sentire la scelta come propria. Una decisione vissuta come "imposta" difficilmente sarà sostenuta con motivazione.
Una scelta non è per sempre
È utile ricordare, ai ragazzi e agli adulti, che i percorsi si possono correggere. Ridurre la pressione del "decidere per sempre" aiuta a scegliere con più libertà e serenità.
Un percorso di orientamento offre uno spazio per conoscersi meglio e arrivare a una scelta ponderata, che tenga conto di passioni, desideri e competenze.
Riferimenti: Soresi & Nota — L'orientamento: teorie e pratiche; Linee guida MIUR per l'orientamento.


