Serena Caramella - Studio di Psicologia
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25 agosto 2026Serena Caramella1 min di lettura

Ansia da rientro a scuola: come aiutare bambini e ragazzi

Il ritorno tra i banchi può portare tensione, mal di pancia e nervosismo. Ecco come riconoscere l'ansia da rientro e accompagnare i figli con serenità.

Ansia da rientro a scuola: come aiutare bambini e ragazzi

Il rientro a scuola, dopo la pausa estiva, è per molti bambini e ragazzi un momento delicato. Ritmi, sveglie, compiti e relazioni tornano tutti insieme, e non è raro che compaiano segnali di ansia da rientro: mal di pancia, difficoltà ad addormentarsi, irritabilità, richieste di restare a casa.

Perché succede

Il rientro rappresenta un cambiamento: si lascia la libertà dell'estate per tornare a impegni e valutazioni. Un po' di tensione è fisiologica e spesso passa nei primi giorni. Diventa invece importante osservare con attenzione quando il disagio è intenso, dura a lungo o limita la vita quotidiana.

Come accompagnare i figli

  • Ristabilire le routine gradualmente nei giorni precedenti (sonno, pasti)
  • Dare spazio alle emozioni senza sminuirle ("Capisco che sei preoccupato")
  • Raccontare in positivo ciò che li aspetta, senza creare aspettative eccessive
  • Non trasmettere la propria ansia: i bambini colgono lo stato d'animo degli adulti

Quando chiedere un supporto

Se l'ansia è persistente, si accompagna a un rifiuto marcato della scuola o a sintomi fisici ricorrenti, un confronto con una psicologa può aiutare a capire cosa c'è sotto e a individuare strategie efficaci. Ne parlo nella pagina dedicata ad ansia, stress e regolazione emotiva.

Se noti segnali di disagio in tuo figlio, prenota un primo colloquio conoscitivo gratuito: capiremo insieme come procedere.

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